Twitter Profile
salta alla navigazione

Windows 8: recensione e impressioni dopo un mese di utilizzo 25 Novembre 2012

Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Prodotti, Recensioni, Software, Tecnologia, Windows , 60 commenti

Io sono uno sviluppatore software e mi è capitato in passato di implementare delle modifiche non immediatamente accettate dal cliente; magari era una modifica fatta con l’intenzione di semplificare una specifica attività e far fare meno “strada”, ma nonostante ciò c’era chi preferiva passare per la vecchia strada (anche se più lunga) semplicemente perché era una strada che già conosceva…non so se ho reso l’idea. Morale della favola, la prima reazione era un completo rifiuto. Ecco, io quando mi sono trovato per la prima volta davanti la nuova interfaccia di Windows 8 ho avuto una reazione molto simile, ma dopo un mese di quotidiano utilizzo le cose sono un po’ cambiate ed ora vi posterò le mie impressioni, che sono tutt’altro che negative.

Esattamente un mese fa ho formattato il mio bel PC per passare definitivamente a Windows 8 (in precedenza l’avevo installato su una macchina virtuale per provarlo); ho così iniziato ad utilizzarlo nel quotidiano ed ora penso di poter dare un giudizio equilibrato sul nuovo O.S. di casa Microsoft. Cercherò di evidenziare solo gli aspetti che più mi hanno colpito, visto che in rete di recensione a 360 gradi del sistema ne trovate già parecchie.

Premetto che io non sto utilizzando Windows 8 su un sistema touch, quindi tutte le opinioni che scriverò saranno basate su un utilizzo puramente desktop unicamente con interazioni attraverso tastiera e mouse.

Detto ciò, inizio…

INSTALLAZIONE e CONFIGURAZIONE
La procedura di installazione è praticamente identica a quella di Windows 7, cambia solo l’interfaccia della configurazione iniziale. Dopo averlo installato il sistema ha praticamente riconosciuto tutti i dispositivi collegati, solo per una vecchia webcam della Trust, per farla funzionare, ho dovuto installare i vecchi driver win7. E qui vi do’ un consiglio…se Windows 8 riconosce da subito le vostre periferiche non vi incaponite a ricercare nuovi driver aggiornati, se non sono stati ufficializzati, io ad esempio ho una scheda video ATI Radeon HD4850 che era stata riconosciuta senza problemi ma ho voluto ugualmente installare questi driver qua rilasciati da ATI, dopo averli installati la riproduzione dei video sulla applicazioni Modern è andata a farsi friggere, così ho fatto un bel refresh ed ho lasciato i driver di default, funzionano senza problemi.
Un’altra cosa che ho apprezzato molto è quella di poter accedere al sistema attraverso il Microsoft Account che consente di avere sincronizzate le preferenze per il sistema e per le applicazioni installate. Un bel plus.
Per quanto riguarda i programmi, ho installato tutto ciò che avevo su Windows 7 senza problemi…tutto ciò che girava prima, gira adesso…con delle prestazioni generali uguali o migliori.

MODERN UI
Si è fatto un gran parlare di questa nuova interfaccia…in un recente articolo la Modern UI è stata parecchio criticata da Jackob Nielsen in termini di usabilità, personalmente non sono della stessa opinione, io non mi ci trovo affatto male e credo che i miei malumori iniziali siano stati causati semplicemente dal fatto che mi trovavo di fronte a qualcosa che ancora non conoscevo. Il trovarsi spaesati al primo approccio è da mettere in conto, ma non ci vuole molto per famigliarizzare con la nuova UI. Sia chiaro, non sto dicendo che si tratta di una interfaccia perfetta, ha sicuramente degli ampi margini di miglioramento, ma in cuor mio non mi sento di stroncarla, anzi, ci sono alcune caratteristiche che ho apprezzato molto. Vi faccio un esempio…

Con Windows 7 io avevo l’abitudine di selezionare tutti i collegamenti ai programmi che utilizzavo più spesso e di metterli nella vecchia barra “Quick Launch”…insomma mi costruivo un sotto-menu tutto mio. Beh, tutto ciò ora lo posso benissimo fare nella start screen…ho selezionato e raggruppato tutti i collegamenti ai programmi che più utilizzo ed ho ottenuto questa cosa qua:

Continua a leggere…

C’era una volta Berlino, la sylicon allee, l’atmosfera vibrante e l’afterparty 2 Maggio 2012

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Sviluppo , aggiungi un commento

Le parole che seguono sono di una voce che arriva da Berlino…giungono su questo blog in seguito ad una collaborazione nata con uno scambio di mail; in questo articolo si parla di cultura, innovazione, opportunità, creatività e lavoro…pubblico il tutto con estremo piacere. Buona lettura.

Otto e mezza di una mattina di primavera a Berlino: nei cafè berlinesi si cominciano a servire i primi latte (ai tedeschi piace chiamarlo così il latte macchiato), in lontananza nel club dietro l’angolo c’è un afterparty dove il dj suona il prossimo disco e al Sankt Oberholz è tempo di un’altro Silicon Allee Breakfast Meetup: vengono da tutto il mondo, parlano lingue diverse e sono a Berlino tutti per una ragione, perchè la creatività qui è nell’aria. Sono i giovani dell’economia digitale, gli esperti di programmazione, web design o grafic design tie nell’ultimo decennio hanno invaso Berlino attratti dall’atmosfera vibrante e dal panorama alternativo oltre che dall’eccitante nightlife.

Nell’ ultimo decennio Berlino è stata letteralmente presa d’assalto da imprenditori e giovani di talento altamente qualificati nel digitale che spesso decidono di lavorare da freelance nei cosiddetti coworking space la cui ricetta è semplicemente wireless gratis e tante prese elettriche. La città è ormai la casa di centinaia di start-up e la tendenza è in costante aumento, tant’è che bisognerebbe rivedere l’appellativo Arm, aber sexy (povera,ma sexy) che al sindaco Wowereit piace usare, dato che la città sepure sempre sexy, sembra essere destinata ad essere sempre meno povera: dicono infatti che Berlino abbia fatto le scarpe a Londra rubandole il titolo di prima meta europea delle start-up.

Londra è sempre stata la meta di approdo preferita di tutte le start-up made in Usa, non solo a causa della condivisa lingua madre, ma anche grazie alla presenza di un mercato finanziario di una certa importanza, e allora cosa ha fatto si che Berlino spodestasse Londra dal trono? Continua a leggere…

YALV! …il mio primo progettino su CodePlex 3 Marzo 2012

Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Prodotti, Software, Sviluppo, Windows , 1 commento finora

Per la serie “meglio tardi che mai”, ho pubblicato il mio primo progetto open source su CodePlex.

Altro non è che un semplice visualizzatore di file di log; ne esisto già diversi in giro ma, dopo averne provati alcuni, ho deciso di riscriverne uno io che andasse incontro alle mie esigenze e così, visto che c’ero, l’ho reso disponibile a tutti. Magari può tornare utile a qualche amico sviluppatore.

Tutti i dettagli del progetto li trovate qui: yalv.codeplex.com

Attualmente il visualizzatore come requisito prevede l’utilizzo di Log4Net come servizio di logging, ma nella mia testolina c’è l’idea di estenderne il supporto anche ad altri gestori (uno su tutti NLog)…ma è ancora tutto da vedere.

Lifestream in broadcast grazie ad HelloTxt…in un click aggiornare il proprio stato su ogni social network 4 Febbraio 2009

Inviato da LukePet in : Chicche, Internet, Servizi, Siti, Web , aggiungi un commento

Il web è come un piccolo paese dei balocchi, in cui ogni pagina, ogni servizio, ogni network rischia di creare una “anomala” dipendenza. In tal senso il fenomeno Twitter sarebbe proprio da studiare…anch’io ne sono rimasto catturato e quotidianamente non riesco a resistere dall’inviare almeno un micro-messaggio per comunicare al mondo ciò che sto facendo.

Nonostante tutto cerco di non farmi prendere troppo la mano…spero proprio di non arrivare ad un punto in cui i miei twit si presentino in questa forma: “Mi sono alzato.” “Mi sto lavando.” “Mi sono vestito.” “Sto scrivendo un twit!”…sarei proprio irrecuperabile se scrivessi una cosa del genere!

Ora però la situazione si sta facendo anche più “pericolosa”! Eh si, perchè oggi ho testato un servizio di cui avevo già letto qualcosa in giro…e dopo averlo provato ho sentito in me come una piccolissima esplosione di entusiasmo. Insomma, oggi mi sono iscritto ad HelloTxt!

HelloTxt è un servizio con un’idea alla base molto semplice…il sito si interfaccia con i più popolari social network e, in un solo click, consente di aggiornare lo stato delle proprie pagine personali.

Un pò come Twitter vi permette di aggiornare lo stato di Facebook, analogamente HelloTxt supporta l’aggiornamento dei vostri stati per circa altri 40 siti…in pratica è come un megafono attraverso il quale comunicate al web quello che vi pare (chiaramente rimanendo sempre nel limite dei 140 caratteri).

Comunque, per dirla in breve, dopo aver configurato la mia pagina su HelloTxt sono riuscito a gestire l’aggiornamento del mio stato su Twitter, Facebook, Linkedin, Friendfeed e Flickr (anche se su quest’ultimo ancora non ho capito dove cavolo di legge lo stato!). Purtroppo ancora non sono riuscito a configurare l’aggiornamento di MySpace, perchè la “HelloTxt Apps” per MySpace, al momento, sembra avere qualche problemino. Se ritornerà in funzione allora, grazie ad HelloTxt, riuscirò ad aggiornare il mio stato su ben 6 pagine personali in un solo colpo…uno spettacolo direi.

Ho anche configurato l’invio degli update via SMS, ma ancora devo testare il tutto. Ora però sono consapevole di una cosa…è la fine!

Se anche voi volete rimanerci sotto, cliccate qui: http://hellotxt.com.

P.S: un altro servizio molto simile ad HelloTxt è Ping.fm (http://ping.fm) ma ancora non ho avuto modo di provarlo quindi non posso postare le mie impressioni a riguardo. Lascio a voi la prova.

Curriculum, LinkedIn e Xing…vediamo di farci conoscere un pò 13 Settembre 2008

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Curiosità, Documenti, Informatica, Internet, Servizi, Siti, Web , aggiungi un commento

Oggi mi sono messo d’impegno ed ho elaborato un bel curriculum da mandare un pò in giro. Attualmente sto già lavorando ma visto che sono giovane e mi sono laureato da poco, ho pensato che sia il caso di vedere cosa ha da offrirmi il mondo la fuori (qualche telefonata inizia già ad arrivare).

Oltre al curriculum non ho potuto fare a meno di iscrivermi a qualche social network di stampo professionale…avete presente LinkedIn?…No? Facciamo un pò di chiarezza allora:

“LinkedIn è un servizio di social networking online impiegato principalmente per networking professionale. Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite “connessioni”, ed esse sono in effetti le connessioni di un ganglio (l’utente) all’interno della rete sociale.” (da Wikipedia)

Bene, ora un’idea dovreste avervela fatta.

Ora, per la rubrica del “chi cavolo se ne frega” vi faccio vedere i link dei miei profili sui network LinkedIn e Xing…magari qualcuno che passa tra queste pagine è curioso di farci un salto. (altro…)