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Aforisma #029 – "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" 9 settembre 2008

Inviato da LukePet in : Aforismi, Rubriche, Verba Volant , trackback

“Sotto ogni criminale può nascondersi un sovversivo;
sotto ogni sovversivo può nascondersi un criminale.
Nella città che ci è stata affidata in custodia, sovversivi e criminali hanno già steso i loro fili invisibili che spetta a noi di recidere. Che differenza passa tra una banda di rapinatori che assaltano un istituto bancario e la sovversione organizzata, istituzionalizzata, legalizzata? Nessuna.
Le due azioni tendono allo stesso obiettivo, sia pure con mezzi diversi,
e cioè al rovesciamento dell’attuale ordine sociale.
Seimila prostitute schedate.
Un aumento del 20% di scioperi e di occupazioni di edifici pubblici e privati.
Duemila case d’appuntamento accertate.
In un anno trenta attentati dimostrativi contro la proprietà dello stato.
Duecento stupri in un anno.
Cinquantamila studenti delle scuole medie in corteo per le vie delle città.
Un aumento del 30% delle rapine e degli assalti alle banche.
Diecimila schedati in più fra le file dei sovversivi.
Seicento omosessuali schedati.
Più di settanta gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari.
Un aumento del 50% delle bancarotte fraudolente e dei protesti cambiari.
Un numero indescrivibile di riviste politiche che invitano alla rivolta.

L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite. L’uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un giudice,
che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni.
Noi siamo a guardia della legge, che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo…
Il popolo è minorenne. La città è malata.
Ad altri spetta il compito di curare e di educare.
A noi il dovere di reprimere.
La repressione è il nostro vaccino!
Repressione è civiltà!”

(Gian Maria Volonté nel film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”)