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Firefox: Gmail Favicon Notifier…le notifiche sono la chiave di tutto 3 Gennaio 2012

Inviato da LukePet in : Chicche, Firefox, Informatica, Internet, Linux, Prodotti, Software, Web, Windows , aggiungi un commento

Chicca volante.

Situazione: sia nel pc del lavoro che a casa tengo costantemente la tab di Gmail aperta in modalità “app tab” (cioè nella sua comoda forma ridotta). Con la tab minimizzata però non mi accorgo mai quando qualcuno mi contatta su GTalk e così spesso capita che mi trovo a rispondere ad un messaggio di chat in netto ritardo.

Oggi finalmente mi sono deciso a cercare (ed era anche ora!) un’estensione che risolvesse questo mio problemino…è bastato veramente poco per trovare in Gmail Favicon Notifier la risposta che cercavo. Una piccola utility che oltre ad indicare il numero di mail non lette, segnala anche quando qualcuno ci contatta sulla chat…proprio ciò che mi serviva.

Basta installarla ed il gioco è fatto.

Chi fosse interessato la trova qua: gmail-favicon-notification.

Chiedilo a Questioner 22 Novembre 2011

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Chicche, Informatica, Internet, Servizi, Web , aggiungi un commento

Ricevo e vi rigiro con piacere una segnalazione.

Quando si tratta di promuovere giovani idee che si affacciano in rete non ci si può di certo tirare indietro; soprattutto se la richiesta ti arriva dal team che l’idea l’ha creata.

Vi volevo quindi velocemente segnalare il servizio Questioner; una sorta di “Yahoo! Answers!” che in più integra funzionalità di social networking. L’idea è quella di agevolare l’utente nella pubblicazione dei propri quesiti, opportunamente categorizzati e con la possibilità di relazionarsi con gli altri utenti.

Il sito è ancora “acerbo” e chiaramente deve crescere; ma si tratta comunque di un servizio dagli ottimi presupposti ed auguro al team di trovare i giusti consensi in rete.

Se volete dargli un’occhiata, vi basta cliccare qui: www.questioner.it

In bocca al lupo!

Android: le app di cui non posso fare a meno #002 16 Novembre 2011

Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Tecnologia, Telefonia , 1 commento finora

Seconda puntata con le tanto amate app…ecco altre cinque applicazioni che rientrano nella mia personalissima cerchia della “indispensabili”; se avete un minimo di esperienza nel mondo Android le conoscerete sicuro, ma rimetterle in evidenza non fa mai male…

  • Astro
    Uno dei migliori File Manager in circolazione per Android…gestione dei file, gestione dei processi ed altri strumenti; un’app indispensabile per prendersi cura del sistema. Insostituibile.
  • eBuddy
    Di app per l’instant messaging ne esistono parecchie, io ne ho testate diverse ed eBuddy è una di quelle con cui mi sono trovato meglio…le chat di MSN, GTalk, Facebook, Yahoo e MySpace concentrate in un’unica applicazione…utilità a portata di app.
  • Dropbox
    Uso Dropbox da qualche anno oramai, per sincronizzare i documenti utili tra il pc dell’ufficio ed il pc di casa…poi mi sono fatto lo smartphone e l’ho installato pure lì; se volete i vostri dati sempre sotto controllo questa è l’app che fa per voi.
  • QuickPic
    La galleria standard di Android è bella “figosa”, ma purtroppo povera di funzionalità. QuickPic è una valida alternativa che tra le altre cose vi consente di spostare, rinominare ed eliminare le immagini, creare delle cartelle ed altro ancora. Essenziale.
  • RockPlayer
    Il player nativo del mio SonyEricsson non supporta la riproduzione dei DivX, così mi sono messo alla ricerca di un lettore multimediale alternativo…ho trovato la pace con RockPlayer.

Buona navigazione nel market a tutti.

Android: le app di cui non posso fare a meno #001 26 Ottobre 2011

Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Tecnologia, Telefonia , aggiungi un commento

Con l’acquisto del mio primo smartphone sono entrato ufficialmente nel mondo Android…e, inutile dirlo, sono oramai quattro mesi che installo e disinstallo apps in cerca di quelle che più mi aggradano. Succede un po’ come per le estensioni di Firefox: prima ne provi una marea, poi fai una cernita di quelle che più ti sono utili ed alla fine ti rendi conto che non ne puoi più fare a meno.

Ho pensato quindi di scrivere una serie di post in cui consigliare le apps che utilizzo di più, iniziamo subito…

  • Google Reader
    Vi dico solo che sono iscritto a 203 feeds…tutti classificati ed organizzati a puntino…Google Reader è vitale…e con questo, ho detto tutto.
  • ReadItLater
    ReadItLater è un servizio che ho iniziato ad utilizzare assiduamente da poco…il nome dice praticamente tutto: ti salvi un link in uno spazio dedicato e poi lo vai a leggere in un secondo momento, semplicissimo. E’ un servizio trasversale che può essere utilizzato come add-on su Firefox e come app sul proprio smartphone…non sono poche le volte che mi sono salvato una pagina dal browser del pc di casa per poi successivamente consultarla sul telefono.
  • Dolphin Browser HD
    Non che il browser standard di Android sia malvagio, però Dolphin ha qualche valore aggiunto…un esempio?…la possibilità di installare delle estensioni! Non sono molte quelle a disposizione, ma ReadItLater, Xmarks e LastPass ci sono…e questo basta e avanza.
  • Evernote
    Io mi appunto di tutto…ma proprio di tutto, quasi in maniera maniacale. Evernote è l’applicazione che da questo punto di vista mi salva la vita. Tra le alternative ho provato anche Catch Notes ma Evernote mi è sembrata più evoluta e completa…anche se gli manca la funzionalità di reminder; se integrano anche quella sono a posto.
  • SoundHound
    Sei in macchina, senti una canzone, ti piace ma non sai di chi è…fai girare SoundHound ed avrai la risposta.

Ok, per il momento basta così…ce ne sono altre che attendono in lista, arriveranno nei prossimi post.

Jobs 6 Ottobre 2011

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Informatica, Tecnologia , aggiungi un commento

Non sono mai stato un gran fan di Apple, non ho un iPhone ed in vita mia non ho mai acquistato un prodotto della mela. Ma, nonostante ciò, la notizia della scomparsa di Steve Jobs mi lascia dell’amaro in bocca…un pezzo di Silicon Valley se n’è andato. Se oggi ce la spassiamo davanti ad un PC o ad uno smartphone, molto del merito va anche alla sua azienda.

Scrivo questo post mentre in tv sto guardando una trasmissione in cui ne parlano come se fosse un santo. Non è un santo, ma senza dubbio un genio…con i suoi pregi ed i suoi difetti…un uomo che ha lasciato il segno, nel bene e nel male.

http://www.youtube.com/watch?v=mwApSiwdYMs

(fonte: www.youtube.com/user/ElEncantoOculto)

R.I.P. Steve.

Liberi Blog in Libero Stato 4 Ottobre 2011

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Comunicazioni, Internet, Web , aggiungi un commento

E’ una protesta fatta a suon di post…tanti post, un unico contenuto. Un articolo a rete unificata per informare sulle conseguenze dell’eventuale passaggio della norma “ammazza blog”.

Chi è interessato a partecipare trova tutte le info qui:
comma-ammazza-blog-un-post-a-rete-unificata

Leggete, riflettete…e, se vi va, diffondete.

Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.

Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.

Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?
E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

Bye Bye Vcast 4 Agosto 2011

Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Chicche, Internet, Servizi, Web , 1 commento finora

Vcast chiude…e la cosa mi mette un po’ di tristezza, perché il servizio funzionava bene e lo usavo con regolarità. Dal 9 Agosto non ci sarà più. Questo il comunicato inviato a tutti gli iscritti:

Caro utente,
dopo anni di onorato servizio, Vcast e la funzionalita’ FaucetPVR hanno terminato la propria missione di sperimentazione e il giorno 9 Agosto 2011 il progetto verra’ definitivamente chiuso.

In questi anni abbiamo imparato molto, anche grazie a tutti voi, senza i quali il servizio non sarebbe potuto diventare funzionale.

Vi ringraziamo sinceramente per questi anni trascorsi insieme, per la vostra fedelta’ e pazienza dimostrata.

Molti utenti ci hanno chiesto di indircargli quali servizi possono sostituire Vcast, in realta’ servizi analoghi di registrazione TV su Internet a nostra conoscenza non ne estistono piu’, NextTV di Telecom Italia ha chiuso il trial il 2 Agosto e anche Bong.Tv ha cessato la registrazione dei canali italiani da tempo.

Per un ambito piu’ ridotto relativo alla sola gestione dei podcast e delle radio DriveCast (http://drivecast.eu) rappresenta una ottima soluzione.

Per chi vuole la vita facile e non complicarsela con le varie chiavette USB da collegare al PC e con i loro programmi di registrazione, la BLOBBOX (http://bit.ly/pCNE9M) e’ una ottima alternativa, e gli sviluppatori prevedono di introdurre la programmazione delle registrazioni da web entro l’ autunno.

Con sincera stima,
Il Vcast Team.

Che dire…grazie per l’ottimo servizio che ci avete offerto.

Sony Ericsson Xperia Neo…il mio primo smartphone 19 Luglio 2011

Inviato da LukePet in : Acquistoni, Multimedia, Tecnologia, Telefonia , 4 commenti

Cronaca di un acquisto.

Sony Ericsson Xperia NeoL’acquisto di questo smartphone è stato un parto…chissà perchè ma con i cellulari arrivo sempre in ritardo, da adolescente fui l’ultimo tra i miei amici a comprarselo (il primissimo Nokia 3330!)…e la storia a grandi linee sembra ripetersi.

La fissa del telefono nuovo è arrivata circa un anno fa, era l’estate 2010 ed intorno a me vedevo sempre più gente che se la spassava con i propri device di ultima generazione full-touch ed un sacco figosi.

Uno smanettone come me non poteva che soffrire una tale situazione…e così mi dico: “Basta! a Natale mi compro il cell nuovo!”. E così inizia la mia classica fase di documentazione pre-acquisto con un’assidua visione di videorecensioni e di letture su blog e forum specializzati. Poi arriva Natale, ma non sono convinto, così decido di aspettare il Mobile World Congress di Barcellona per vedere cosa bolle in pentola…e proprio dagli stands di Barcellona, qualche mese dopo, individuo lo smartphone che fa per me.

Dunque dunque, lo smartphone dei miei desideri doveva rispettare questi semplici ma rigidi criteri:

  • Lo schermo al massimo doveva essere un 3.7 (non volevo un telefono eccessivamente ingombrante)
  • Il telefono doveva avere una buona fotocamera (giusto per riuscire a fare degli scatti decenti quando sono in giro)
  • Il focus sulla multimedialità mi interessava parecchio, quindi volevo un cellulare con ottime caratteristiche multimediali
  • Il prezzo non doveva essere esagerato (diciamo che il budget che mi ero prefissato oscillava intorno ai 300 euro)
  • Ma soprattutto doveva essere uno smartphone Android!

…ed il telefono che ha risposto a tutti questi criteri è stato il Sony Ericsson Xperia Neo. Continua a leggere…

Web, Sicurezza & Privacy…qualche piccola precauzione 10 Giugno 2011

Inviato da LukePet in : Chicche, Documenti, Firefox, Guide, Informatica, Internet, Software, Web, Windows , 3 commenti

L’argomento privacy è sempre delicato da affrontare quando si parla di web…un paio di mesi fa ha fatto parecchio discutere una puntata di Report in cui si parlava del web e dei rischi per i dati e per la riservatezza dell’utente. Diciamo che in quell’occasione, secondo il mio modesto parere, Report affrontò la questione con toni un po’ troppo allarmistici…ma l’argomento è piuttosto complesso e di certo non è facile esprimere un giudizio a riguardo…ma ora non è di questo che voglio parlare.

Prendendo spunto da questa tematica così sensibile, volevo invece mettere nero su bianco alcune semplici precauzioni utili da seguire per sentici un po’ più sicuri quando ci immergiamo nei meandri di Internet…quindi, per la serie “forse non tutti sanno che”, ecco il mio bell’elenco di regole da seguire:

1 – TENERE IL PROPRIO ACCOUNT GOOGLE SOTTO CONTROLLO!
Se siete registrati a Google potete monitorare tutti i servizi e le attività collegate al vostro account andando su www.google.com/dashboard. Qui troverete un elenco dei servizi a voi associati e potete controllare il tutto con immediatezza, in particolare troverete una sezione denominata “Cronologia web“, disattivandola eviterete che Google tenga traccia di tutte le ricerche fatte con il vostro account…sapevatelo.

2 – UTILIZZARE HTTPS!
L’utilizzo del protocollo HTTPS garantisce un ottimo livello di sicurezza negli scambi di dati via web; generalmente viene sfruttato nelle transazioni in cui sono in gioco dati sensibili, ma è anche supportato ed abilitabile in molti dei servizi più popolari della rete (giusto per star sicuri che qualche malintenzionato non sniffi password o informazioni riservate), ecco qualche esempio:

  • GMail: per abilitarlo vi basta andare nelle impostazioni generali e nella sezione “Connessione browser” selezionare la voce “Usa sempre https”
  • Facebook: per abilitarlo basta andare nelle impostazioni del vostro account e nella sezione “Protezione dell’account” spuntare la voce “Naviga su Facebook con una connessione protetta (https), quando possibile”
  • Twitter: per abilitarlo basta spuntare la voce “Usa sempre https” nelle impostazioni dell’account

3 – SFRUTTARE AL MEGLIO IL PROPRIO BROWSER! Continua a leggere…